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Come emettere una fattura con split payment alla PA su Sibill

In questa guida vedremo come emettere una fattura con split payment alla PA su Sibill. Utile per applicare correttamente la scissione dei pagamenti.

Lo split payment (in italiano scissione dei pagamenti) è un meccanismo IVA obbligatorio per le fatture emesse verso la Pubblica Amministrazione (PA) e soggetti assimilati. Il fornitore emette la fattura con l'IVA esposta normalmente, ma la PA paga al fornitore solo il netto (imponibile) e versa direttamente l'IVA all'Erario.

Su Sibill puoi gestire questo regime in pochi passaggi, ma ci sono dettagli specifici (codice destinatario, tipologia cliente, esigibilità IVA) che vanno configurati correttamente per evitare che la fattura venga scartata dallo SDI.


Come emettere la fattura

1. Recupera le informazioni dal cliente

Ti servono:

  • Codice destinatario della Pubblica Amministrazione (chiamato anche codice univoco ufficio), composto da 6 caratteri. È diverso dal codice destinatario delle aziende private (che ne ha 7) e identifica lo specifico ufficio della PA che riceverà la fattura

  • Partita IVA o codice fiscale dell'ente

Se il cliente non ha il codice destinatario a portata di mano, cercalo sull'Indice delle Pubbliche Amministrazioni (IPA) inserendo il nome dell'ente.

2. Configura il cliente come Pubblica Amministrazione

Direttamente durante l'emissione della fattura oppure dalla sezione Clienti e fornitori, crea la scheda del cliente PA.

Nel campo Tipologia seleziona PA (Pubblica Amministrazione), non Azienda. Questa configurazione permette a Sibill di applicare le regole corrette di emissione, in particolare il formato del codice destinatario a 6 caratteri.

Inserisci il codice destinatario a 6 caratteri, la partita IVA dell'ente e gli altri dati anagrafici.

⚠️ La tipologia PA va selezionata solo per enti pubblici italiani. Se il cliente è un ente pubblico estero, configuralo come cliente normale, non come PA.

3. Compila la fattura

Vai a Fatture > Emetti fattura, compila tipo documento, destinatario (selezionando il cliente PA configurato) e righe prodotto come per una fattura ordinaria.

4. Imposta l'esigibilità IVA su Scissione pagamenti

Nella sezione Dati di pagamento, clicca su Aggiungi esigibilità IVA se non hai già il default configurato sul Profilo fatturazione. Tra le opzioni disponibili, seleziona Scissione pagamenti (Split Payment).

Da questo momento Sibill applica le regole specifiche dello split payment. Nel riepilogo a destra il totale da pagare corrisponde solo all'imponibile, mentre l'IVA risulta esposta ma non a tuo carico.

5. Compila il resto della fattura

Metodo di pagamento, scadenze e altri dati si configurano come per una fattura ordinaria. La scadenza si riferisce all'importo netto che ti aspetti di ricevere dalla PA (l'imponibile).

6. Anteprima ed emissione

Clicca su Anteprima per controllare, poi Emetti per inviare allo SDI. Sibill compila in automatico il numero progressivo. Se hai configurato un sezionale dedicato alle fatture PA, assicurati di selezionarlo nella schermata di emissione.


In breve

Configura il cliente con tipologia PA (Pubblica Amministrazione) e codice destinatario a 6 caratteri (cercabile su IPA). In Fatture > Emetti fattura seleziona il cliente PA, imposta Esigibilità IVA su Scissione pagamenti (Split Payment), poi Anteprima e Emetti. La scadenza si riferisce solo all'imponibile.

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