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Come emettere una fattura con ritenuta d'acconto

In questa guida vedremo come emettere una fattura con ritenuta d'acconto su Sibill. Utile per applicare correttamente la ritenuta in fattura.

Se sei un professionista o un soggetto che emette fatture con ritenuta d'acconto, ogni fattura deve indicare la quota che il cliente tratterrà e verserà direttamente all'Agenzia delle Entrate come anticipo sulle tue imposte. Con Sibill applichi la ritenuta a qualsiasi fattura in pochi clic: la piattaforma calcola l'importo corretto e gestisce la ripartizione tra quanto incassi e quanto verrà versato al fisco per tuo conto.


Quando applicare la ritenuta d'acconto

La ritenuta si applica generalmente alle fatture emesse da professionisti e lavoratori autonomi nei confronti di clienti che agiscono come sostituti d'imposta (aziende, società, professionisti con partita IVA). I casi più comuni:

  • Professionisti con partita IVA (consulenti, sviluppatori, designer, agenti) che fatturano a società o ditte

  • Lavoratori autonomi occasionali che emettono prestazioni una tantum

  • Agenti e rappresentanti di commercio sui compensi provvigionali

  • Collaboratori in alcuni regimi specifici

📝 L'aliquota più comune è il 20% sui compensi professionali, ma esistono casi specifici con percentuali diverse (23% sulle provvigioni, aliquote ridotte per particolari categorie). Verifica sempre con il tuo commercialista quale aliquota applicare al tuo caso.


Come inserire la ritenuta d'acconto in fattura

1. Apri la schermata di emissione fattura

Vai a Fatture > Emetti fattura e compila tipo documento, destinatario e righe prodotto come faresti per una fattura ordinaria.

2. Apri la sezione Altri dati

Scorri fino in fondo alla pagina, sotto al riepilogo importi. Trovi la sezione Altri dati con una serie di campi attivabili (causale, ritenuta d'acconto, cassa previdenziale, marca da bollo e altri).

3. Attiva la ritenuta d'acconto

Clicca su Ritenuta d'acconto per aggiungerla alla fattura: si apriranno i campi dedicati da compilare.

4. Compila i campi della ritenuta

  • Tipologia di ritenuta: persona fisica, persona giuridica, contributo INPS, ENASARCO, ENPAM o altro previdenziale

  • Causale del pagamento: il codice causale previsto dall'Agenzia delle Entrate (es. A per prestazioni professionali abituali, C per provvigioni). Il commercialista può indicarti quale codice utilizzare

  • Aliquota: la percentuale da applicare (es. 20% o 23%), personalizzabile

  • Modalità imponibile: come applicare l'imponibile, in percentuale o per importo

  • Imponibile della ritenuta: la quota dell'imponibile su cui applicare il calcolo. Nella maggior parte dei casi è il 100%, ma per alcune categorie professionali può essere inferiore (es. 50% per gli agenti)

Sibill calcola in automatico l'importo della ritenuta moltiplicando aliquota e imponibile. Vedi il risultato aggiornarsi nel riepilogo a destra.

5. Anteprima ed emissione

Compilati tutti i campi, clicca su Anteprima per controllare il documento, poi su Emetti per inviarlo allo SDI. La ritenuta apparirà sulla fattura sia in formato elettronico sia nella copia cortesia.


In breve

Vai a Fatture > Emetti fattura, scorri fino alla sezione Altri dati e attiva Ritenuta d'acconto. Compila tipologia, causale, aliquota e imponibile, poi clicca su Anteprima e Emetti. Sibill calcola l'importo automaticamente.

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