La nota di credito è un documento fiscale che serve a rettificare una fattura già emessa: può annullarla del tutto o in parte, correggere errori, gestire resi oppure sconti concessi dopo l’emissione. Su Sibill la procedura di emissione di una nota di credito segue il flusso di una normale fattura, con due passaggi specifici che è utile conoscere prima di iniziare.
Quando emettere una nota di credito
I casi più comuni in cui devi emettere una nota di credito.
Hai inviato allo SDI una fattura con errori (importo sbagliato, dati cliente errati, prodotto non corretto). Una fattura già trasmessa allo SDI non può essere modificata né eliminata. La nota di credito è l'unico modo per annullarne gli effetti
Il cliente ha annullato l'ordine dopo l'emissione della fattura
Hai concesso uno sconto o un abbuono dopo aver già emesso la fattura
Hai ricevuto un reso parziale o totale della merce
L'aliquota IVA applicata era sbagliata e va rettificata
Se invece la fattura non è ancora stata trasmessa allo SDI (è in stato di bozza o creata ma non inviata), puoi semplicemente eliminarla dall’elenco fatture, senza dover emettere una nota di credito.
Come emettere la nota di credito: procedura consigliata
È la modalità più rapida e sicura: partendo dalla fattura originaria, Sibill precompila automaticamente tutti i campi della nota di credito con i dati corrispondenti.
1. Apri la fattura da rettificare
Vai nella sezione Fatture > Emesse e clicca sulla riga della fattura che vuoi rettificare. Si apre il pannello laterale di destra con il dettaglio del documento.
In alto, trovi il pulsante Nota di credito, clicca per aprire la schermata di creazione del documento con tutti i campi già precompilati.
2. Verifica i campi precompilati
Sibill compila in automatico:
Tipo documento già impostato su Nota di credito
Destinatario uguale a quello della fattura originaria
Righe prodotto identiche, con gli stessi importi e aliquote IVA
Collegamento automatico con la fattura originaria nella sezione Documento collegato
Verifica tutti i campi prima di procedere. Se la nota di credito è totale (annulla l’intera fattura) puoi andare direttamente all’emissione, se invece è parziale, modifica le righe come indicato di seguito.
⚠️ In caso di nota di credito, non inserire importi negativi nelle righe di prodotto. Sibill riconosce automaticamente il documento come rettificativo. L’utilizzo del segno meno sugli importi impedisce il corretto completamento della registrazione. Inserisci quindi tutti gli importi in positivo.
3. Per una nota di credito parziale, modifica le righe
Mantieni solo le righe (o le quantità) che vuoi effettivamente stornare. Ad esempio, se la fattura originaria aveva 10 unità a 50 € e il cliente ne ha rese 3, riduci la quantità da 10 a 3.
4. Aggiungi causale o note se necessario
Nella sezione Altri dati, in fondo alla pagina, puoi indicare la causale (ad esempio “Storno per reso merce”) e aggiungere eventuali note interne. È consigliabile specificare sempre la motivazione, soprattutto quando la nota di credito è parziale.
5. Anteprima ed emissione
Clicca su Anteprima per verificare il documento, quindi su Emetti per trasmetterlo allo SDI.
Procedura con compilazione manuale
Questa modalità ti permette di creare la nota di credito direttamente dalla schermata di fatturazione. È utile, ad esempio, quando la fattura originaria non è presente su Sibill perché emessa con un altro gestionale prima della migrazione.
1. Apri l'editor di fatturazione
Accedi alla sezione Fatture e clicca sul pulsante + in alto a destra, quindi seleziona Emetti fattura. In alternativa, puoi usare il menu laterale e scegliere direttamente l’opzione Crea fattura.
2. Seleziona Nota di credito come tipo di documento
In alto a sinistra trovi il menu del tipo di documento: da qui seleziona Nota di credito.
3. Compila manualmente tutti i campi
Inserisci destinatario, righe prodotto, metodo di pagamento, scadenze ed esigibilità IVA come faresti per una normale fattura. Gli importi dei prodotti devono essere sempre positivi, non è necessario inserire il segno meno davanti all'importo.
4. Collega manualmente il documento originario
Nella sezione Altri dati > Documento collegato inserisci il numero e la data della fattura originaria che stai rettificando. Anche se quella fattura non è stata emessa con Sibill, questo collegamento è fondamentale per garantire la corretta coerenza fiscale del documento.
5. Anteprima ed emissione
Segui la stessa sequenza della procedura consigliata: prima Anteprima per il controllo finale, poi Emetti per inviare la nota di credito allo SDI.
Casi particolari
Nota di credito su un'autofattura
Se devi stornare un'autofattura (TD16-TD19, TD26, TD27, TD29...), tieni presente che il percorso è diverso da quello di una fattura ordinaria.
Le autofatture emesse si trovano infatti nella sezione Fatture > Ricevute, non in Emesse, e qui non trovi il pulsante Nota di credito: questa opzione è disponibile solo per i documenti nella sezione Emesse.
Per correggere un'autofattura devi quindi duplicarla (come faresti per una fattura ordinaria) e impostare gli importi delle righe prodotto in negativo. A differenza della nota di credito, dove gli importi vanno sempre inseriti in positivo, per l'autofattura è l'unico caso in cui il segno meno va usato.
📝 Il sistema compila automaticamente la sezione Scadenze riportando l'importo totale in negativo.
Non essendo possibile emettere un documento con scadenza di valore negativo, modifica manualmente il campo inserendo 0€: non ha rilevanza fiscale ai fini dell'autofattura.
Una nota di credito copre una sola fattura
Ogni nota di credito può rettificare una sola fattura. Se devi stornare più fatture, devi emettere una nota di credito distinta per ciascuna di esse, collegando ognuna al relativo documento originario nella sezione Documento collegato.
Come correggere una nota di credito emessa per errore
Se ti accorgi di aver emesso una nota di credito con dati sbagliati (ad esempio collegata al documento originario errato, o già accettata dal destinatario), non puoi modificarla né eliminarla: va corretta con una nota di debito.
Per farlo, vai su Fatture > Emetti fattura, seleziona Nota di debito come tipo documento e collega la nota di credito da annullare nella sezione Documento collegato, indicando sempre la causale dell'operazione.
⚠️Questa è la procedura standard su Sibill per gestire il caso, ma trattandosi di una correzione delicata dal punto di vista fiscale, confrontati sempre con il tuo commercialista prima di procedere.
Dove trovare le note di credito emesse e come numerarle
Le note di credito che emetti si trovano insieme alle fatture nella sezione Fatture > Emesse: non esiste un elenco separato. Per isolarle, apri i Filtri avanzati e seleziona "Nota di credito" come tipo documento.
Per la numerazione non c'è un obbligo: puoi usare la stessa Numerazione principale delle fatture oppure creare un sezionale dedicato (ad esempio con prefisso NC-), allo stesso modo in cui puoi farlo per le autofatture. La scelta dipende da come gestisci già la numerazione in azienda; se non hai ancora configurato i sezionali, leggi Come impostare i sezionali per l'emissione delle fatture.



